Dove eravamo rimasti? Carlos Alcaraz torna in campo da campione in carica agli Us Open dopo 4 mesi di stop per il brutto infortunio al polso e il debutto (vero, perché il doppio misto suggestivo con Serena Williams fa testo ma solo fino a un certo punto) va a gonfie vele: lo spagnolo batte il russo Roman Safiullin in 3 set con il punteggio di 6-4 6-4 6-4. Certo l'ex re del ranking Atp non è ancora al top della forma, fisica e psicologica. Un po' impreciso, talvolta incerto e poco sicuro, ma la strada è quella giusta.
Nel giorno in cui esce di scena Nole Djokovic, sconfitto a sorpresa al primo turno (mai accaduto prima) dall'argentino Mariano Navone ma soprattutto da una crisi fisica e mentale devastante, con vomito, nausea e dolori a catena, Carlitos si candida inevitabilmente al ruolo di antagonista di lusso di Alexander Zverev. D'altronde, il forfait di Jannik Sinner per un problema al ginocchio ha aperto fin da subito scenari del tutto inediti per Flushing Meadows.
Le agenzie di scommesse confermano: la vittoria di Alcaraz, nonostante le incognite del lungo "congelamento", è data a 3,25 su Betpassion (Zverev a 3,50) davanti a Ben Shelton e il fresco vincitore di Cincinnati Arthur Fils (a 9,00), mentre a 12,00 figurano Taylor Fritz e la rivelazione Rafael Jodar, con Daniil Medvedev - campione 2021 - proposto a 25,00. E l'Italia? Indietro: Flavio Cobolli si gioca a 33,00, Lorenzo Musetti addirittura a 66,00, Matteo Berrettini a 100,00.
He’s still got it.
— Mary Hannah Gallagher (@mhlgallagher) August 31, 2026
Alcaraz takes his first game back with 3 sets of 4-6 wins against Roman Safiullin.
Ashe goes insane for the Spanish player as he defends his 2025 title.#USOpen pic.twitter.com/16WdJZzO8n