Anche Fabio Fazio commenta la vicenda che ha visto Sigfrido Ranucci protagonista. Premettendo che "Report sono decenni che subisce tentativi continui di intimidazione da parte della politica, è in uno stato di allerta permanente", anche l'ex conduttore di Rai 3 qualche errorino lo ha commesso.

 

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Intervistato dal Venerdì di Repubblica, il volto di Che Tempo Che Fa afferma: "Del resto, la politica ha sempre avuto nei confronti della Rai un atteggiamento proprietario e non gradisce le cose che gli possono nuocere. Questa volta è stata offerta ai nemici di Report una possibilità francamente molto facile. Ci sono degli aspetti inquietanti per il livello di intrusione della politica, il martellamento durato mesi, dopodiché…".

 

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È proprio questo il punto... "È difficile immaginare che potesse accadere tutto questo. Abbiamo dovuto leggere di Ranucci 'amico fraterno' di Lavitola, due cose che non possono stare insieme nella stessa frase". Ora "bisogna distinguere i destini di Report da quelli di Ranucci. I destini individuali uno se li costruisce da solo, lo dico senza alcuna pretesa o voglia di fare la morale. Però quando hai un ruolo, la vita ti impone delle scelte. A Ranucci auguro il meglio, ma quello che è accaduto è davvero sorprendente: Report è un’altra cosa, è un patrimonio della Rai. Spero che la redazione resista a questa tempesta, che possa continuare"