Quando le cose funzionano, riescono a diventare irrinunciabili, come nel caso del Premio Kinéo che, dopo 25 anni di successi, ottiene anche quest'anno lo scettro dell'appuntamento più atteso al Lido di Venezia. Merito di Rosetta Sannelli, capostipite, ideatrice e presidente di un premio dove il protagonista è il cinema, quello vero, che sa far sognare e raccontare. «In occasione del 25° anniversario del Premio Kinéo – dice la Sannelli – vogliamo celebrare non solo un grande traguardo, ma anche la continuità di un percorso che ci ha visto crescere insieme al cinema e all'audiovisivo». In questa edizione è protagonista anche il cinema americano.

Il Premio Kinéo alla Carriera sarà consegnato all'attrice Premio Oscar Faye Dunaway. Una donna bellissima e indimenticabile, capace di affrontare ruoli importanti e incisivi. Partendo da Quinto Potere (1976) di Sidney Lumet, passando a un altro grande film, Gangster Story, interpretato con Warren Beatty, e Chinatown di Roman Polanski, con Jack Nicholson. Saranno presenti anche le attrici italiane che hanno toccato la mente e il cuore degli italiani, come Chiara Francini, Migliore Attrice Protagonista, e Maria Gifuni, Migliore Attrice non Protagonista. Per la sezione dedicata alle serie TV e streaming, il premio va a Raniero Monaco di Lapio, mentre Sara Lazzaro viene premiata come Miglior Attrice Serie per la sua interpretazione in Call My Agent Italia 3, dopo un'altra stagione di successo con La legge di Lidia Poët 3.

Tra i riconoscimenti dell'edizione 2026 anche il Premio “Giovanissime Rivelazioni” a Paolo Calvano, protagonista del film Natale senza babbo. Giovanissimo talento dalla spiccata presenza scenica, Paolo Calvano si è distinto per un percorso artistico in costante evoluzione, conquistando l'attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. Il Premio Kinéo guarda anche oltre i confini italiani: dalla Turchia arriva Alp Navruz, uno dei volti più amati del momento e protagonista della serie Be My Sunshine, mentre dal Messico è attesa Oka Giner, interprete della serie Las hijas de la señora García, capace di conquistare il pubblico latinoamericano e non solo. Il riconoscimento come Miglior Film Internazionale va a Una battaglia dopo l'altra di Paul Thomas Anderson, con un cast stellare formato da Leonardo DiCaprio, Sean Penn e Benicio Del Toro. Il Premio Kinéo per il Miglior Cortometraggio va invece a Dinner with Dante, firmato dalla regista Cecilia Miniucchi e scritto da Katherine Schimmel.