Juan Carlos Ferrero apre sempre più concretamente alla possibilità di allenare Jannik Sinner, ma il suo eventuale ingresso nello staff dell'azzurro presenta diverse incognite. L'ex tecnico di Carlos Alcaraz è uno dei nomi accostati alla possibile successione di Darren Cahill, anche se, secondo OA Sport, il profilo di Magnus Norman potrebbe rivelarsi più adatto agli equilibri della squadra. Il futuro dell'allenatore australiano rimane incerto. Dopo l'infortunio al ginocchio destro che ha costretto Sinner a chiudere anticipatamente il 2026, sono aumentate le indiscrezioni su un possibile addio di Cahill o su una riduzione dei suoi impegni. Nessuna decisione, tuttavia, è stata ufficializzata.
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Intanto Ferrero, intervistato dal quotidiano spagnolo As, non nasconde il proprio interesse: "Sinner è un giocatore spettacolare. Credo che abbia già dimostrato che, quando è al massimo della forma, è molto difficile da battere”. L'ex numero uno del mondo sa che allenare il principale rivale di Alcaraz potrebbe provocare polemiche in Spagna. Per questo precisa: "Non andrò contro nessuno, men che meno contro Carlos. Anch'io sto cercando di crescere come allenatore e, se si presentasse un'opportunità di questa portata, credo che la gente dovrebbe capirlo".
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Proprio queste dichiarazioni pubbliche rappresentano una possibile controindicazione. L'entourage di Sinner ha sempre privilegiato la riservatezza, mentre Ferrero continua ad alimentare il dibattito sul proprio futuro. Esiste inoltre un problema tecnico: la sua personalità e il suo metodo di lavoro dovrebbero convivere con quelli di Simone Vagnozzi, destinato a rimanere un punto fermo dello staff. Ecco perché prende quota, almeno nelle valutazioni giornalistiche, l'alternativa Magnus Norman. Lo svedese ha accompagnato Stan Wawrinka alla conquista di tre Slam ed era già stato accostato a Sinner nel 2022. La sua esperienza e la capacità di lavorare con campioni affermati potrebbero favorire un inserimento senza rivoluzionare il gruppo.