Una lite scoppiata a bordo di un’imbarcazione nel golfo di Portoferraio è culminata in un accoltellamento e nell’arresto di un giovane di 22 anni, accusato di tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. In carcere è finito Mattia Sebastiano Mellini, meccanico nautico elbano, che si trovava sulla barca per effettuare alcuni interventi di riparazione.
L’allarme è scattato poco dopo le 9.30 di giovedì, quando una donna a bordo ha chiamato il 112 segnalando che un uomo di circa 60 anni, cittadino tedesco residente da tempo sull’isola, era rimasto ferito e perdeva sangue. L’aggressore, ancora sul posto, avrebbe inoltre manifestato l’intenzione di proseguire la violenza.
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Decisivo l’intervento dei carabinieri del nucleo navale, impegnati nel pattugliamento delle acque dell’Elba. I militari hanno raggiunto rapidamente il natante, individuato al largo della spiaggia di Magazzini. La donna avrebbe tentato di tenere a distanza il 22enne utilizzando anche un mezzo marinaio, fino all’arrivo dei carabinieri, che sono riusciti a bloccarlo.
La vittima è stata soccorsa e trasferita prima all’ospedale di Portoferraio e successivamente a Livorno. Ha riportato gravi ferite a un braccio, oltre a lesioni al volto e alla testa e una sospetta frattura. Sul posto è stato sequestrato anche il coltello utilizzato nell’aggressione.
Mellini, difeso dall’avvocato Alessandro Lenzi, è stato arrestato e condotto alle Sughere. L’arresto è stato convalidato e il giovane resta in carcere. Per lui, inoltre, si tratta della seconda accusa di tentato omicidio nell’arco di due anni.
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