Lando Norris e la Mc Laren sono tornati ai livelli dello scorso anno quando l’inglese dopo un testa a testa col compagno di squadra Piastri conquistò il titolo mondiale. A Zandvoort ha fatto il pieno vincendo sia la Sprint che il gran premio in una domenica piena di colpi di scena con due partenze e l’incidente all’idolo di casa Max Verstappen, fresco di rinnovo del contratto, ma finito contro il muro all’uscita della parabolica probabilmente perchè la gomma destra è finita sull’erba bagnata e Max ha perso il controllo della sua monoposto.

Kimi leader

Poteva essere la giornata di Kimi Antonelli, ma il leader del mondiale dopo una bellissima gara nel finale ha accusato un calo di prestazione della sua Mercedes ed è stato scavalcato dallo scatenato Norris. Tra quindici giorni a Monza, il tempio italiano dell’automobilismo, Kimi si presenterà al Gran Premio tricolore in testa al mondiale. Non succedeva dai tempi di Alberto Ascari e sarà bellissimo vedere il pubblico diviso nel tifo tra il giovane talento emiliano sbocciato in questa stagione e le Ferrari che dovranno cercare di dimenticare in fretta la delusione di Zandvoort.

Le due partenze

Nella prima Antonelli ha dimostrato che le incertezze al via ormai sono dimenticate e ha bruciato tutti andando in testa alla prima curva. Benissimo anche Leclerc che ha guadagnato due posizioni beffando Piastri e Hamilton. Ma l’incidente a Verstappen e il lungo stop hanno costretto i piloti a una seconda partenza e stavolta è stato ancora Kimi il più reattivo, mentre Leclerc si è fatto superare da Russell e Hamilton. Proprio l’inglese della Ferrari si è reso protagonista di una polemica via radio col team perchè secondo lui è stato ritardato il suo rientro ai box. Sono più veloce di Charles e ho gomme migliori, fatemi passare“, ha affermato in radio Hamilton una volta raggiunto Leclerc. “Stiamo perdendo tempo!“, ha aggiunto al primo giro dietro il numero 16. “Grande maniera per perdere tempo ragazzi, ottimo lavoro“, ha aggiunto in modo sarcastico una volta che Leclerc è tornato ai box. Dopo il cambio gomme Antonelli non ha ottenuto più gli stessi tempi: “Non ho posteriore – ha continuato a ripetere – così non posso andare da nessuna parte”. Il ritiro di Ocon al giro 55 porta alla virtual Safety Car: rientrano le due Ferrari e Kimi che ritrova il ritmo giusto e supera anche il compagno di squadra Russell riuscendo a tenere a distanza le Ferrari che finiscono così ai piedi del podio.