Un blitz tra turisti e passanti in un placido, caldo sabato di fine agosto a Como. Il lungolago è stato invaso dalle bandiere italiane per chiedere l'approvazione della legge sulla Remigrazione, consegnata il 30 giugno al Parlamento.
Gli attivisti del Comitato spiegano in una nota: "Anche Como, come tutte le città d'Italia, è soggetta agli effetti deleteri dell'immigrazione. I cittadini lariani rischiano di perdere la propria città. Spaccio, violenza e degrado stanno trasformando interi quartieri della città in delle no-go zone"
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48930984]]
“Il presidio - spiegano i pro-Remigrazione in una nota - ha visto l'intervento del vicepresidente del Comitato, Salvatore Ferrara, che ha ribadito che non ci fermeremo a queste manifestazioni perché siamo la voce degli oltre 150mila Italiani firmatari. Andremo avanti finché la nostra proposta non sarà discussa".
"Per il momento a nulla è servito l'appello indirizzato ai partiti di maggioranza - Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia - e a Futuro Nazionale per sollecitare i loro parlamentari a discutere la nostra proposta in Parlamento. Saranno già troppo impegnati nella campagna elettorale, piuttosto che a salvare l'Italia?!".
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48930982]]
"Anche per questo - conclude il Comitato - abbiamo scelto di manifestare in uno dei punti più scenici e rappresentativi della città lariana. La proposta di legge di Remigrazione e Riconquista è l'unico modo per riappropriarci della nostra nazione. Andiamo avanti perché l'Italia è nostra, ci appartiene e la riconquisteremo!".