Prestate la massima attenzione e occhio alla mossa. Le elezioni si avvicinano, basta alzare lo sguardo e osservare l’articolo qui sopra per vedere della scelta - indotta dai dem - di mandare il senatore ex Pd, Andrea Crisanti, nel gruppo misto per agevolare la raccolta firme di Rifondazione comunista in vista delle elezioni 2027. Ora qui invece ci concentriamo sui passi fatti dal leader di Più Europa, ovvero Riccardo Magi. In pratica la volontà è quella di creare un nuovo gruppo in deroga, servono almeno 20 deputati, denominato +Europa-centrodemocratico-Stati Uniti d’Europa con dentro tutti. Tutti leggasi: Riccardo Magi, Benedetto della Vedova, Luca Pastorino, Bruno Tabacci e Aboubakar Soumahoro. La “giocata” per poter presentare il proprio simbolo alla prossima tornata elettorale è riportata nel dettaglio dall’agenzia Askanews. «La scommessa è che la Consulta bocci un’altra eccezione contenuta nella riforma, quella che esenta dalla raccolta firme chi ha un gruppo parlamentare in almeno una delle due Camere costituito al 31 dicembre 2025: vedi Azione, Avs, Noi Moderati. L’auspicio di Magi è che la Corte tolga quella data, determinando dunque l’esenzione per chiunque abbia almeno un gruppo. Gruppo che nel frattempo, grazie all’inedito sodalizio con Tabacci e Soumahoro, lui - Magi, ndr spera di aver costituito col via libera dell’ufficio di presidenza che deciderà la prossima settimana».

Intanto il deputato con gli stivali Aboubakar Soumahoro ha commentato la mossa. «Cosa c’entro in questo gruppo? Lo rivelo per la prima volta. Trent’anni fa c’era la prima discussione sulla regolarizzazione dei migranti, inizialmente riservata solo a colf e badanti. Ecco, in quell’occasione Tabacci si fece interprete della richiesta di ampliare la regolarizzazione anche ad altri lavori, tra i quali c’ero anch’io». Prosegue. «Ci furono varie richieste da entrambi gli schieramenti, ma la mia scelta è stata diversa, per me vengono prima di tutti i valori». Poi un ragionamento sul futuro in vista delle prossime elezioni. «Il mio impegno è portare a termine questo mandato, poi al momento opportuno valuteremo, l’attività politica si può fare anche fuori dal Parlamento». Ma intanto perché non provare anche la strada della super lista?

Dubbioso Della Vedova. «Il gruppo parlamentare per cui è stata presentata la richiesta di costituzione all’Ufficio di Presidenza della Camera nasce per iniziativa di Riccardo Magi, io avrei agito diversamente, e chiaramente non è un’espressione politica compiuta», ha dichiarato ai microfoni di Radio Radicale. Mentre Tabacci ha rilevato al Corriere di essere stato lui a proporre a Soumahoro di entrare nel nuovo gruppo. Il tutto perché l’obbiettivo è «dare vita a un’area di centro moderato e riformatore». Come mai? «Senza il centro alle elezioni si perde, come dice Romano Prodi».