Zaino in spalla e sette giorni per scoprire l’Europa, senza spendere un euro per i biglietti dei treni. Con ottobre si è ufficialmente aperto il nuovo bando di DiscoverEU, l’iniziativa dell’Unione europea, parte del programma Erasmus+, che regala ai giovani un pass per viaggiare nel continente. Quest’anno i posti sono circa 40mila, per un budget di 23,5 milioni di euro. C’è tempo fino alle 12 (ora di Bruxelles) del 15 ottobre per fare domanda.

Requisiti DiscoverEU 2026: chi può candidarsi

Il bando è riservato ai nati nel 2008, dal 1 gennaio al 31 dicembre. Quello che conta è l’anno di nascita: anche chi compirà 18 anni più avanti nel 2026 può candidarsi. Bisogna essere cittadini o residenti in uno Stato membro dell’Ue, in un territorio d’oltremare associato oppure in uno dei Paesi extra-Ue che partecipano a Erasmus+: Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia. Chi ha già ottenuto un pass nelle edizioni passate non può riprovarci.

Come fare domanda a DiscoverEU: quiz e candidatura online

Tutto si fa sul Portale europeo per i giovani, cliccando su Partecipa. Bisogna inserire i dati di un documento valido: carta d’identità, passaporto o permesso di soggiorno. Dopo la verifica dell’e-mail e l’inserimento dei dati personali si passa al test, composto da cinque domande più un quesito aggiuntivo per i casi di parità. Attenzione: rispondere bene non basta, perché la selezione tiene conto anche delle quote assegnate a ciascun Paese. Alla fine, conviene salvare il codice della candidatura.

DiscoverEU: si può partire con gli amici?

Si può viaggiare da soli o in gruppo, fino a un massimo di cinque persone. Il capogruppo si occupa del quiz e condivide il codice con gli amici, che si iscrivono a loro volta, purché in regola con gli stessi requisiti.

Quando si parte e cosa è incluso

Chi viene selezionato può viaggiare per un massimo di sette giorni nell’arco di un mese. La data di partenza si sceglie tra il 1 marzo 2027 e il 31 maggio 2028. Il mezzo principale è il treno, ma chi vive su un’isola o in zone remote può avere alternative. In più arriva una carta sconti per alloggi, cultura, sport e trasporti locali. È previsto un aiuto in più per ragazzi con disabilità o condizioni di salute che rendono il viaggio più complicato. Il pass copre gli spostamenti, mentre mangiare, dormire, assicurarsi e pagare eventuali supplementi sono spese a carico di chi parte, quindi meglio mettere in conto un budget. Per sapere se si è stati scelti bisognerà aspettare, in via indicativa, gennaio 2027.