Un meccanico usa l'auto portata in officina da una sua cliente collezionando multe per 7mila euro: l'incredibile storia arriva da Trieste. La donna, proprietaria di un’Audi, si era affidata a un meccanico della città per un intervento di riparazione. Ma il titolare dell'officina, secondo quanto ricostruito dal Piccolo, avrebbe poi cominciato a utilizzare quella vettura per i propri spostamenti. La legittima proprietaria della macchina si è accorta che qualcosa non stesse andando per il verso giusto quando, circa due settimane dopo, le è arrivata una comunicazione inaspettata: una multa.

A peggiorare la situazione il fatto che, secondo quanto riferito dal quotidiano triestino, il meccanico avrebbe guidato l'auto pur avendo la patente sospesa. E il problema delle multe è che non vengono fatte di persona, fermando il conducente. In genere, il verbale viene notificato al proprietario del veicolo, che può essere chiamato anche a comunicare chi fosse alla guida. Il Comune di Trieste ricorda che, in questi casi, il proprietario deve fornire i dati del responsabile della violazione entro 60 giorni dalla notifica. E la mancata comunicazione comporta una sanzione aggiuntiva. La proprietaria dell'Audi, quindi, ha dovuto ricostruire gli spostamenti dell'auto, contestando le sanzioni che, secondo la ricostruzione della vicenda, non sarebbero riconducibili alla sua condotta.

 

 

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