E' stato depositato in procura a Roma l'esposto del Sindacato dei Militari a carico del generale Roberto Vannacci, di Massimiliano Simoni, coordinatore nazionale di Futuro Nazionale, e del responsabile del programma Lorenzo Gasperini.

L'atto, in cui si ipotizza la violazione della legge Scelba sulla ricostituzione del partito fascista, la prossima settimana sarà all'attenzione del procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, che dovrà fare una prima valutazione. Al vaglio dei pm capitolini arriverà anche un'integrazione alla denuncia già presentata dal 'Fronte Antifascista' in cui si chiede "di verificare se tra gli iscritti, i dirigenti, i coordinatori territoriali e gli attivisti pubblicamente espostisi di Futuro Nazionale, vi siano appartenenti in servizio alla Polizia di Stato o agli altri Corpi di polizia a ordinamento civile".

 

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Vannacci intanto è già arrivato intorno all'ora di pranzo a Villa d'Este a Cernobbio dove domani interverrà in un panel al forum Ambrosetti, il dibattito "Il progetto europeo tra integrazione e sovranità: il punto di vista italiano" con l'ex premier Mario Monti. Arrivando, a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per l'indagine della procura militare ha replicato: "Mi vede preoccupato? Assolutamente no".

 

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E sui social, come da tradizione, è partito all'attacco: "Xenofobo, omofobo, sessista, misogino, fascista, negazionista, razzista, ignorante, falsificatore, populista, traditore, pagliaccio, buffone, troglodita, fenomeno da baraccone e ora, cavallo di Troia di Mosca. Bene, vuol dire che siamo sulla giusta strada. Ci vediamo all'alba", scrive su X l'ex militare postando un video realizzato con l'Intelligenza artificiale in cui viene rappresentato come se fosse accerchiato da tante persone che gli puntano una pistola in faccia. Nel filmato si sente in sottofondo Luciano Pavarotti cantare All'alba vincerò e, alla fine, Vannacci dice: "Me ne frego".